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Mimmo nato nel 1986, ci ha lasciato nel 2002.

Nel suo pur breve soggiorno a Campofranco ha lasciato un ricordo forte e significativo fra i suoi concittadini che lo hanno ricordato anche attraverso iniziative come i concorsi per le scuole di cui mostriamo qui di seguito disegni, articoli, foto e bando.

I disegni dei concorrenti:

Da “La Voce di Campofranco” n. 2-3 Febbraio-Marzo 2004

Associazione Don Bosco di Campofranco

Il premiati della II edizione del concorso Mimmo Lo Curcio

Gli effetti del termovalorizzatore-inceneritore, il tema affrontato dagli alunni

Si è conclusa con una simpatia cerimonia di premiazione la seconda edizione del concorso in me-moria del ragazzo disabile Mimmo Lo Curcio. L’occasione è stata la festa di San Giovanni Bosco, il 31 gennaio. La cerimonia si è svolta subito dopo la celebrazione eucaristica nella chiesa Madre.

Il tema, quest’anno, è stato di estrema attualità per i partecipanti, tutti gli alunni della scuola ele-mentare: Il termovalorizzatore - inceneritore, che dovrebbe essere costruito nelle vicinanze del no-stro paese, secondo te porterà benessere o danni alla collettività?

La partecipazione è stata totale con ottimi elaborati costituiti da relazioni, poesie e disegni di qualsiasi tec-nica.

La Commissione dopo un accurato esame di tutti gli elaborati presentati, ha provveduto alla selezione dei migliori lavori ed all’assegnazione di targhe ricordo ai seguenti alunni, con le motivazioni appresso indica-te:

DI BONA MARCO, Classe 2^ A, Plesso S. Calogero: I tratti grafici sono spontanei e rendono in modo efficace gli effetti sulla natura provocati dal “ Termovalorizzatore “.

ELOGIO alla Classe 2^ A del Plesso S. Calogero: Si elogia la Classe 2^ A del Plesso S. Calogero per la composizione dei testi poetici “Il paese mai“, “Viva la vita “ per il valore del contenuto, il ritmo e la spon-taneità.

GIUSA FRANCESCO, Classe 2^ A, Plesso D. Bosco: Nella composizione si nota una scelta significati-va dei colori; le forme, sia pure con qualche sproporzione, comunicano il senso di inquinamento e squili-brio ambientale.

MATTINA JEROME, Classe 2^ B, Plesso D. Bosco: La composizione comunica un senso di reazione aspra e dolorosa fra le persone, la natura e l’industria; il disegno, i colori e le forme risentono di tale stato emotivo che il bambino ha assimilato ed espresso in modo coerente.

BUSCEMI MARCO, Classe 3^ A, Plesso S. Calogero: La composizione è ricca di figure e colori; è netta la contrapposizione fra l’ambiente sano e quello corrotto; l’ambiente è animato con vivacità e fantasia.

STORNAIUOLO LORIS SANTO, Classe 4^ A, Plesso S. Calogero: Originale la creazione prospettica che of-fre graficamente una visione delle problematiche anche nei suoi risvolti sociali.

MORREALE FEDERICA, Classe 4^ A, Plesso D. Bosco: Esprime, in uno stile semplice e ritmato, la sensibilità dei bambini toccata così da vicino da una problematica che crea in loro una visione del futuro carico di dolore e di paura.

ELOGIO, alla Classe 4^ A del Plesso S. Calogero: La composizione poetica è scorrevole e, partendo dal-la cruda analisi del problema, offre ipostesi di soluzioni pervase da ottimismo sulle prospettive di vita futu-ra del nostro paese.

FALLETTA VINCENZO, Classe 5^ A, Plesso S. Calogero: Esprime sinteticamente gli effetti dannosi del termovalorizzatore, proponendo valide alternative alla soluzione del problema dello smaltimento dei rifiuti.

LAMATTINA EGIZIA, Classe 5^ A, Plesso D. Bosco: Il testo è completo in quanto unisce in maniera organica ed efficace il linguaggio verbale e quello grafico facendo un’analisi dei vari aspetti del problema ed offrendo una proposta di soluzione alla risoluzione del problema.

PECORARO JESSICA, Classe 5^ B, Plesso D. Bosco: Pur nella semplicità dell’espressione, il testo e-sprime l’interiorizzazione della problematica ed offre come principale soluzione l’unione di tutti come va-lida arma di opposizione.

La commissione era composta dal vice presidente dell’Associazione Don Bosco, promotrice dell’iniziativa, don Salvatore Falzone, dalla psicopedagogista prof.ssa Carmelina Di Gesù, dalla mamma di Mimmo Lo Curcio, Rosetta Costanzo, come segretaria, e dai docenti Maria Rita Mazza-ra, Salvatore Saltalamacchia e Lylli Carletta.

V.N.

Dal “Giornale di Sicilia” del 5.2.2004

Alle elementari di Campofranco consegnati i premi “Lo Curcio”

CAMPOFRANCO. (vn) Conclusa con una simpatia cerimonia di premiazione la seconda edizione del concorso in memoria del ragazzo disabile Mimmo Lo Curcio. Quest’anno il tema è stato di estrema attualità per i partecipanti, tutti gli alunni della scuola elementare: “Il termovalorizzatore - inceneritore, che dovrebbe essere costruito nelle vicinanze del nostro paese, secondo te porterà benessere o danni alla collettività?”. La partecipazione è stata totale con ottimi elaborati costituiti da relazioni, poesie e disegni di qualsiasi tecnica. Sono stati premiati con un’artistica targa i seguenti alunni. Plesso San Calogero: Marco Di Bo-na, classe II A; Marco Buscemi, III A; Loris Santo Stor-naiuolo, IV A; Vincenzo Falletta, V A. Plesso Don Bosco: Francesco Giusa, II A; Jerome Mattina, II B; Federica Mor-reale, IV A; Egizia LaMattina, V A; Jessica Pecoraro, V B.

Un elogio particolare la commissione ha ritenuto di fare per gli alunni della seconda del San Calogero e della quarta classe del plesso Don Bosco. La commissione era composta dal vice presidente dell’Associazione Don Bosco, promotrice dell’iniziativa, don Salvatore Falzone, dalla psicopedagogista Carmelina Di Gesù, dalla mamma di Mimmo Lo Curcio, Rosetta Costanzo, come segretaria, e dai docenti Maria Rita Mazzara, Salvatore Saltalamacchia e Lylli Carletta.

Vincenzo Nicastro

 ASSOCIAZIONE DON BOSCO ONLUS

Parrocchia San Giovanni Evangelista

Piazza Crispi - Tel.-Fax: 0934959268 - E-mail: chiesamadre@virgilio.it

93010 CAMPOFRANCO ( CL )

CONCORSO

“ Diversamente abili, ugualmente (am)abili “

in memoria di Mimmo Lo Curcio

R E G O L A M E N T O

Art. 1

L'Associazione Don Bosco Onlus, nell’ambito delle attività sociali programmate dalla Parrocchia, intende istituire ogni anno un concorso per onorare la memoria del giovane Mimmo Lo Curcio, venuto meno il 3 Dicembre 2002, affetto da una rara malattia genetica denominata Sindrome di Lesch-Nyhan.

Il concorso è finalizzato a lanciare un messaggio a tutta la comunità, sia per una proficua sensibilizzazione sulle malattie genetiche rare, sia per consentire un maggiore coinvolgimento dei nostri concittadini, che si trovano in stato di precarie condizioni di salute e di handicaps, alla partecipazione attiva alle iniziative sociali, culturali e ricreative che vengono organizzate nella comunità locale, nonché per promuovere ogni forma di volontariato nei riguardi di chi soffre e atti di solidarietà verso il prossimo.

Art. 2

Possono partecipare al concorso gli alunni delle scuole elementari e medie dell’Istituto Comprensivo di Campofranco.

Il concorso sarà realizzato su tematiche aventi per oggetto il mondo dell’handicap, del volontariato, della solidarietà e religioso, sotto forma di elaborati o prodotti artistici.

Art. 3

Sarà cura dell’Associazione Don Bosco indire ogni anno il concorso, comunicando all’Istituto Comprensivo, almeno due mesi prima della cerimonia di premiazione, le tematiche concorsuali.

Per il primo anno il tema dominante del concorso sarà l’handicap.

L’Associazione provvederà alla pubblicizzazione del concorso nelle scuole e alla valutazione degli elaborati pervenuti ed alla proclamazione dei premiati.

Art. 4

In fase di prima attuazione del presente regolamento, la cerimonia di premiazione è fissata per il 12 Maggio 2003, data di nascita del giovane Mimmo Lo Curcio.

Gli elaborati dovranno pervenire entro il 30 Aprile 2003 all’Associazione Don Bosco, tramite l’Istituto Comprensivo.

Per gli anni successivi la cerimonia viene fissata per il 31 Gennaio di ogni anno, in concomitanza dei festeggiamenti di San Giovanni Bosco.

Gli elaborati dovranno pervenire all’Associazione entro il 15 Gennaio di ciascun anno, tramite l’Istituto Comprensivo.


Art. 5

L’Associazione provvederà alla consegna dei premi, consistenti in una targa ricordo o un diploma o una medaglia, che saranno assegnati secondo la seguente classificazione:

- n. 1 premio per gli alunni di I^ e II^ elementare;

- n. 2 premi per gli alunni di III^, IV^ e V^ elementare;

- n. 1 premio per gli studenti delle prime classi di scuola media;

- n. 1 premio per gli studenti delle seconde classi di scuola media;

- n. 1 premio per gli studenti delle terze classi di scuola media.

Art. 6

L’Associazione, in collaborazione con la famiglia del giovane Mimmo Lo Curcio e con l’Istituto Comprensivo, organizzerà la cerimonia di premiazione.

Potranno essere organizzate ulteriori iniziative aperte a tutta la comunità, per il raggiungimento degli scopi e finalità di cui al precedente art. 1.

Art. 7

Il concorso dovrà tenersi, in tutte le sue fasi, ispirato ai sani valori della solidarietà, della partecipazione e del volontariato, quale momento di riflessione e di educazione, con particolare riguardo alle problematiche inerenti l’handicap, la terza età ed il mondo giovanile, per la crescita culturale e sociale della nostra comunità