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Le informazioni mediche presentate qui di seguito sono ricavate da pubblicazioni scientifiche, per lo più in lingua inglese, da documenti presenti
nei links internazionali e dalle esperienze maturate tra i familiari dei
ragazzi. L'intero sito è pubblicato a cura di genitori
di ragazzi affetti dalla Sindrome di Lesch-Nyhan.
Eventuali decisioni prese dagli utenti di queste pagine internet,
sulla base dei dati e delle informazioni qui forniti, sono assunte in piena autonomia
decisionale e a loro rischio. Le informazioni qui riportate hanno quindi carattere
puramente orientativo ed informativo, e non sostituiscono la consulenza medica.
La Sindrome di Lesch-Nyhan
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Codice Esenzione
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RCG120
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Nome
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LESCH-NYHAN MALATTIA DI
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Sinonimi
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- DISORDINI del METABOLISMO delle PURINE e delle PIRIMIDINE
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I bambini affetti da questa
patologia non sanno stare seduti senza appoggio, non camminano autonomamente, hanno
difficoltà di parola, hanno problemi nefrologici, da i più
lievi, come i calcoli,
ai più gravi come l'insufficienza renale, alcuni hanno episodi convulsivi.
Ovviamente, con questo quadro motorio, hanno problemi di apprendimento,
soprattutto se non adeguatamente seguiti, ma soprattutto hanno problemi di
comportamento e questi influenzano
sia il quadro motorio che quello scolastico e, a volte, anche la salute stessa.
E' difficile illustrare in
poche righe la complessità della malattia, ma ci proviamo sia con il linguaggio
più "tecnico" che con quello che ci deriva dall'esperienza.
La Sindrome
di Lesch-Nyhan è un errore congenito nel metabolismo delle purine. E' causata dal
mancato funzionamento dell'enzima HPRT. L'anormalità dell'enzima risulta dalle mutazioni
nel gene sul "lungo braccio" del cromosoma X. La sua espressione è generalmente
completamente recessiva rendendo questa sindrome virtualmente un'esclusività maschile.
Tuttavia ad un numero limitatissimo di
femmine è stata recentemente diagnosticata
la sindrome

A volte la malattia non è
individuata perché confusa con altri
disordini neurologici , come lesioni cerebrali
da esiti di asfissia neonatale, per sintomi simili. Appropriati tests di laboratorio
permettono di assicurarsi una diagnosi precisa. Il pieno sviluppo del quadro clinico
è facilmente riconoscibile, ma i primi sintomi possono sfuggire o essere confusi.
Il difetto dell'enzima conduce ad un massiccio accumulo di acido urico. Spesso ciò
si manifesta come "sabbia arancione" nel pannolino dei neonati. L'ematuria può essere
un sintomo precoce ed alcuni pazienti hanno presentato calcoli o uropatie ostruttive
anche nella prima infanzia. All'inizio lo sviluppo neurologico e motorio del paziente
può essere normale. In alcuni bambini l'arcuarsi della schiena, o opistotono, può
presentarsi molto presto. Dai 9 ai 12 mesi le anormalità neurologiche sono spesso
evidenti. I bambini cadono all'indietro se siedono senza supporto. Se avevano raggiunto questo traguardo, ne perdono l'abilità. I pazienti con questa sindrome non hanno
mai imparato a camminare.
Col tempo, il tono muscolare aumenta e
il quadro neurologico completo è di spasticità. I movimenti involontari
sono atetoidi, coreici o distonici.
Il comportamento
Quanto segue è stato tradotto
dal sito www.lndinfo.org/Basics/behaviour.html curato dal prof. Anderson, di cui
abbiamo anche tradotto gli articoli nel settore "documenti"
Capire la natura del comportamento
Comportamento Lesch-Nyhan
Implicazioni per il trattamento
Riduzione
dello stress
L'assistente.
Attività
Uso dei contenimenti
Un fenotipo comportamentale
Il comportamento Lesch-Nyhan
è un esempio di fenotipo comportamentale. Il fenotipo è l'espressione esterna di
un set di geni. La malattia di Lesch-Nyhan è probabilmente il miglior esempio di
fenotipo comportamentale a causa dell'unica simmetria fra gene e comportamento:
solo quegli individui con l'enzima mancante manifestano quel comportamento e solo
quelli con quel comportamento hanno l'ssenza dell'enzima. Sia l'informazione sulla
mancanza del gene che il comportamento possono essere usati per diagnosticare la
malattia. Nella Lesch-Nyhan il comportamento è un indicatore del gene così buono
che l'osservazione comportamentale può essere valida quanto un test di laboratorio
per diagnosticare la malattia. Un osservatore allenato e un test di laboratorio
ben fatto arriveranno alla stessa conclusione (Naturalmente questa è un'argomentazione
accademica e la diagnosi formale e finale deve includere un'analisi della funzione
enzimatica.)
Questa unica convergenza di comportamento e difetto
genetico rende
la Lesch-Nyhan
un importante "esperimento della natura". Comprendere come il comportamento derivi
dalla deficienza dell'enzima sarà un importante progresso nella comprensione delle
relazioni cervello-comportamento. Ma per adesso, anche se si conosce molto sulla
genetica, fisiologia e chimica della LN, resta un mistero come e perché il difetto
genetico si traduca in cambiamento di comportamento.
Varianti della LN
Non tutti i soggetti con
la LN
hanno la forma pura della malattia. Se
sul gene la posizione dove si verifica la lesione non corrisponde esattamente alla
locazione "classica", il comportamento e la biochimica del paziente varieranno dallo
schema classico. Alcuni pazienti hanno una "variante" della LN in cui le caratteristiche comportamentali e fisiche sono meno prevedibili.
Questi pazienti tendono ad avere miglior controllo motorio e sono meno facilmente
presi nel comportamento LN. Nel caso "classico" l'attività dell'enzima difettoso è vicina (o uguale) a zero. In generale, maggiore è l'attività dell'enzima maggiori
sono le variazioni del comportamento e dei sintomi fisici. C'è perciò un'"area grigia"
nella diagnosi di LN. Ad un certo punto la variazione diventa troppo grande e la
diagnosi di Lesch-Nyhan non è più appropriata.
Comportamento Lesch-Nyhan
La caratteristica della LN è una spinta compulsiva
all'autolesionismo. Pazienti di due anni si morderanno le dita e le labbra, sbatteranno
la testa e le braccia e si lanceranno intorno nel tentativo di farsi male. Mentre
mordersi le dita e le labbra sono strade comuni per l'autolesionismo, il numero
di modi in cui l'autolesionismo può verificarsi è limitato solo dalla creatività
del paziente e la gamma delle opportunità.
Il fenotipo comportamentale della LN non è limitato
all'autolesionismo. Può essere diretto esternamente nel tentativo di danneggiare
gli altri e può essere psicologicamente diretto a se stessi o agli altri. Il paziente
agisce in modo da nuocere alla propria autostima, alle relazioni con gli altri e
in modi che sono controproducenti ai propri
maggiori interessi. Per esempio è comune per un paziente con LN cercare di allontanare
le persone a cui tiene di più, negarsi il piacere ad esempio dicendo di non voler fare un'uscita a cui chiaramente
teneva, o deliberatamente dare la risposta sbagliata nel test per cui aveva studiato
duramente.
Naturalmente l'autolesionismo e gli atti antisociali
non sono unici della LN. L'autolesionismo è comune a molte condizioni psichiatriche
e il comportamento antisociale è notevole. Ma ciò che rende questi comportamenti
speciali nella LN è il contesto generale nel quale si verificano. Per i nostri comuni punti di riferimento del comportamento
normale, il comportamento Lesch-Nyhan è inesplicabile e non intuitivo per il fatto
che essi chiaramente non vogliono nuocere a se stessi o agli altri.
I pazienti esperimentano il dolore allo stesso modo di chiunque. Quando si
fanno male, piangono addolorati. Pregano di essere legati in modo che non sia possibile per loro farsi male. Sono a loro agio solo quando tutte le possibili strade
di autolesionismo sono state rimosse. Sono pieni di rimorso per le offese interpersonali che hanno causato, sono sconvolti per non aver fatto
l'uscita e sono depressi dopo aver
fatto poco nel test.
Rende ancor più inesplicabile il comportamento il fatto
che i pazienti sono spesso altamente socievoli, hanno un buon senso dell'umorismo,
sono acuti osservatori di ciò che li circonda e tengono profondamente al benessere
degli altri.
Perciò se l'autolesionismo è la caratteristica della
LN non può essere il modo migliore per catalogare il comportamento dei pazienti
Lesch-Nyhan.
Potrebbe essere più accurato pensare che i pazienti facciano l’opposto di quello
che vorrebbero.
Non vogliono mordersi tuttavia lo fanno, apprezzano l'aiuto che ricevono da chi
si prende cura di loro, tuttavia li colpiscono, vogliono continuare
con l'uscita, tuttavia riescono a farsi lasciare indietro, vogliono avere successo,
tuttavia falliscono deliberatamente.
Implicazioni per il trattamento
I pazienti Lesch-Nyhan non possono essere adeguatamente gestiti a meno che
chiunque interagisce con il paziente capisca la natura del disordine.
Al primo impatto
genitori, operatori, insegnanti e professionisti della sanità sono impreparati
a gestirli.
La comprensione delle caratteristiche comportamentali
sopra descritte porta logicamente ad interventi efficaci
Riduzione dello stress. Il comportamento Lesch-Nyhan si verifica più spesso
sotto stress. I comportamenti
possono essere interpretati come un riflesso indotto dallo stress. Lo stress più
caratteristico è costituito dall'opportunità di farsi male. Problemi di comportamento
si verificheranno quando il paziente non si sente bene, quando non è fisicamente
comodo, quando non riesce a comunicare bisogni e
desideri, per domande educative
inappropriate o durante situazioni che creano scarsa auto-stima e imbarazzo. Mantenere
lo stress al minimo porta il comportamento LN al minimo.
Essere compartecipi .
La compartecipazione e la comprensione sono la prima
linea di difesa. Come descritto sopra il comportamento è un riflesso genetico innescato dallo stress. Perciò la prima risposta di chi assiste deve essere cercarne la ragione.
L'assistente deve
riaggiustare la posizione seduta, ascoltare attentamente ciò che il paziente
sta cercando di dire, dare un farmaco, aggiustare le domande educative
o disporre meglio e migliori contenimenti.
Non sgridate il paziente. Per i non iniziati,
il comportamento sembra essere "apposta". Se uno si rivolge a una persona con
la Lesch-Nyhan
come a un normale bambino maleducato e cerca di "modificare" il comportamento usando
sanzioni e provvedimenti disciplinari, il problema si intensificherà.
Disciplina e
punizioni, sospensione dell'attività e ammonimenti fanno
peggiorare il problema.
L'assistente.
Chi
assiste un LN deve essere una persona molto preparata e motivata.
Sarà soggetto ad insulti fisici e emotivi infiniti. Avendo appena speso una
gran quantità di tempo e energia per risolvere un problema, l'assistente sarà salutato con una zuccata,
uno sputo o sarà insultato. Piuttosto che reagire con rabbia, l'assistente potrà
notare che il paziente si sente cattivo per quello che è appena accaduto, che quello
era davvero l'opposto di ciò che il paziente voleva fare, ignorerà il comportamento
e continuerà nello sforzo di aiutare
e comprendere il paziente. Il lavoro è anche
fisicamente esigente. I pazienti sono "peso
morto" e quando sono sollevati si dimenano in tutte le direzioni contemporaneamente.
Ci vogliono molti aiuti per il bagno, la pulizia, vestirsi e sedersi.
Continuità dell'assistenza.
E' molto importante avere una continuità
nell'assistenza. Il linguaggio del
paziente è difficile da capire e la personalità di ciascun paziente è unica. All'assistente ci vuole
tempo per imparare a valutare la singolare natura della malattia, ci vuole tempo per allenare l'orecchio
a comprendere il linguaggio e ci vuole tempo per imparare le necessità particolari e le aspirazioni
di ciascun paziente.
Supponiamo, per esempio, che il bar della scuola serva
budino di riso come dessert. L'assistente chiede "Ne vuoi un po'?" Il paziente risponde
"No". L'assistente che è familiare al paziente e sa che è il suo cibo preferito ignorerà la risposta e gliene offrirà un cucchiaino. L'assistente ideale indovinerà
correttamente che era una risposta "Lesch-Nyhan" data per infliggersi un danno facendo l'opposto di ciò che realmente desiderava.
Aiutare il paziente a far
fronte ai comportamenti Lesch-Nyhan riduce lo stress. Se l'assistente è familiare al paziente e il paziente è
familiare all'assistente, il paziente è meno stressato e il suo comportamento è
meno problematico.
Attività
. Il paziente deve essere tenuto interessato ed attivo
nei suoi ambienti. Le attività,
le uscite, le interazioni sociali, l'accesso alla TV, i film, la radio, la musica,
gli strumenti comunicativi e il computer sono modi importanti per mantenere la vita
quotidiana dei pazienti interessante e gradevole.
Per mantenere queste attività arricchenti libere
dallo stress l'assistente deve essere consapevole che ogni attività può essere una potenziale fonte di autolesionismo.
Uso dei contenimenti. Uno dei principali soggetti per la gestione è la progettazione
e l'uso dei contenimenti. Il contenimento perfetto lascia il paziente sia libero
dall'autolesionismo che comodo. G li ausili in commercio non sono di solito così efficienti come quelli fatti in casa. Un buon artigiano è il miglior amico di un Lesch-Nyhan. Sono richiesti contenimenti differenti per attività, periodi della giornata e umori del paziente differenti.
La maggioranza dei
pazienti è capace
di partecipare all'uso dei contenimenti. Possono chiedere
un particolare ausilio per una particolare attività e possono scegliere di essere
liberi da tutti i contenimenti per periodi di tempo. Spesso i pazienti possono predire
quando l'autolesionismo sarà o non sarà un problema e avvertire l'assistente in tempo per rimettere
i contenimenti.
Gestione dei denti.
vedi documenti
Ignorare il comportamento. Ignorare il comportamento "Lesch-Nyhan" è spesso una strategia utile. Un certo autolesionismo può essere ignorato senza danno perché di "basso livello" causando poco o nessun danno fisico. Gli insulti, gli sputi, i pizzicotti, le zuccate ecc. sono altri esempi di comportamenti che è meglio ignorare. Quando il comportamento non può essere completamente ignorato perché potenzialmente pericoloso per il paziente o per gli altri, reagire con il minimo che è necessario a dare protezione. Bloccare il comportamento ma senza enfatizzare. Non fare paternali, criticare o ammonire il paziente.
Distinguere il comportamento "LN" dal normale
"cattivo" comportamento.
I pazienti LN possono comportarsi male per le stesse ragioni per cui si comportano
male gli altri bambini. Decidere se il cattivo comportamento è comportamento LN o no è una costante sfida per genitori e assistenti. La miglior difesa è conoscere bene il paziente. I genitori e gli assistenti di vecchia data ne sviluppano un' imparziale
accurata facoltà. Genitori esperti ritengono che il "normale" cattivo comportamento
rappresenti una minoranza degli episodi di comportamento scorretto. La preponderanza di comportamento "cattivo"
è causato dalla malattia.
Confronto fra le strategie di trattamento della
LN con le indicazioni per il trattamento di altri soggetti con autolesionismo. Le indicazioni di trattamento e la politica per l'uso
di sistemi
contenitivi che sono stati sviluppati per altri gruppi diagnostici, in
generale, non sono appropriati per persone con
la LN. Nella
Lesch-Nyhan la libertà dai
contenimenti in se stessa non può essere considerata un successo da conseguire.
La filosofia intorno all'uso dei contenimenti nella LN è differente da quella che
guida il loro uso in altri soggetti con autolesionismo. Nella gestione delle più
comuni forme di autolesionismo (diverse da quelle della
LN) l'affidamento eccessivo ai contenimenti può essere problematico. A volte l'uso
di contenimenti è fatto per la convenienza dello staff
e riflette l'incapacità di capire la fonte dell'autolesionismo. Nella popolazione non LN la più comune spiegazione
di autolesionismo e che è un operativo rinforzato. Capire come il comportamento
è strutturato per le sue conseguenze e
regolare le conseguenze così che i contenimenti divengano inutili è una politica
importante che ha il pieno appoggio di
ponderati osservatori. Tuttavia, nella Lesch-Nyhan, lefficace uso di contenimenti
è il modo con cui il paziente LN può raggiungere il massimo
di libertà e controllo.
Il comportamento LN non può fare assegnamento
sulle procedure di rinforzo e estinzione.
La ragione per cui ignorare il comportamento è un'utile strategia nella LN è diversa
dalla ragione della sua efficacia nei programmi standard di modifica del comportamento.
Nei casi di autolesionismo non LN, il comportamento è più comunemente sotto controllo delle sue conseguenze, ad esempio l'attenzione prestata al
comportamento è spesso una potente sorgente di rinforzo. Ignorare il comportamento
rimuove il rinforzo e il comportamento "si estingue". Nella LN funziona
in modo diverso. Quando il comportamento di un paziente LN è ignorato l'incidente è minimizzato e lo
stress
associato all'esecuzione del comportamento (che è verosimilmente
l'opposto di ciò che il paziente intendeva) è ridotto rendendone la ripetizione meno probabile. Essere compartecipi, scoprendo ciò che il paziente LN desidera, parlando della fonte di disagio ecc. riduce
la probabilità di un comportamento
non desiderato, mentre la stessa risposta in popolazione non autolesionista può
accidentalmente rinforzare il comportamento facendolo peggiorare.
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